
STORIE IN VIAGGIO - Narrazioni blues. Libri,film e musica dalla periferia d'America [locandina]
Un progetto di Alessandro Carbone in collaborazione con Domenico Davide
Voce narrante: Alessandro Carbone
Musicisti Giancarlo Girau, Fabio Maglione, Giulio Testi
C'era un tempo in cui intraprendere un viaggio era una delle esperienze più formidabili e terribili che si potessero mai fare.Quando nel secolo scorso il treno debuttò come mezzo di locomozione principe per gli spostamenti, uno strano legame venne a costituirsi con la letteratura e in particolare con la 'lettura'.
Per i primi viaggiatori muoversi sui binari della ferrovia, a velocità anche modeste, doveva rasentare quello che per noi è oggi un giro sullo montagne russe. Spavento, tensione, emozione pura. Così qualcuno per ingannare la paura, invece di gettare l'occhio fuori dal finestrino, apriva un libro e lasciava scorrere il proprio sguardo sui binari saldi delle righe di qualche romanzo. In sostanza di finestra se ne apriva un'altra, una interna, una finestra che permetteva forse un viaggio verso se stessi, alla scoperta di un mondo affascinante come quello che sfrecciava accanto.
Negli Stati Uniti alcuni treni effettuavano un servizio di biblioteca nelle stazioni di percorso, per pochi penny si affittava un libro ad una stazione e si lasciava alla stazione di discesa, magari i passeggeri lo sfogliavano appena, leggevano solo i primi capitoli, ma ciò che importava era mantenere lo sguardo altrove.
Fatto sta che l'abitudine di leggere in viaggio è ben salda ancora oggi.
La letteratura sui viaggi è poi sterminata, racconti 'on the road', di cui probabilmente Marco Polo è stato il capostipite.
Ma quello che cercheremo di raccontare noi, sono le storie di alcuni pezzi di terra che hanno nelle loro viscere la sensazione di viaggio, racconteremo storie del mondo nuovo, la terra di frontiera per definizione: l'America.
Vi parleremo di William Least Heat-Moon, uno scrittore pellirossa che ha scritto alcuni romanzi di viaggio straordinari come "Strade Blu" e "Prateria", e poi di un film che parla di 'commessi viaggiatori' in cerca del grande affare, "The Big Kahuna".
Vi leggeremo una lettera scritta da un insegnante il giorno della consegna dei diplomi e sopratutto ascolteremo molta musica, l'unica musica che ha in se l'anima calda del viaggio: il Blues.
Le chitarre di Giancarlo Girau e Giulio Testi e le percussioni di Fabio Maglione accompagneranno le narrazioni, lungo tutto il viaggio, fino al capolinea di quest'anima sonora.

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